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29.10.2008

MessA tridentinA

S. Messe Tridentine a Siena, a Pisa, a Livorno e a Forte dei Marmi (LU)

 

- Siena -

(S. Messe latino-gregoriane per Ognissanti e i Defunti)

 

Dal primo novembre la celebrazione della S. Messa festiva in rito latino-gregoriano, detto tridentino, nella Chiesa di San Michele all’Abbadia (conosciuta come Chiesa di S. Donato) a Siena sarà anticipata alle ore 18,30, a cominciare, quindi, dalla solennità di tutti i Santi il 1.o novembre e da domenica 2 novembre, 25.a domenica dopo Pentecoste.

Secondo il calendario in uso per il rito antico quando la Commemorazione dei Fedeli Defunti cade di domenica viene trasferita al giorno successivo; così lunedì 3 novembre alle ore 18,30 nella Chiesa di piazza dell’Abbadia verrà celebrata una solenne S. Messa cantata in gregoriano a suffragio dei Fedeli Defunti al termine della quale verrà impartita l’assoluzione al tumulo.

Il servizio liturgico ed il canto gregoriano, con la collaborazione del M.o Alessio Cervelli, viene curato dai Cavalieri della Milizia del Tempio.

 

- Pisa -

(Comitato San Pio V)

 

San Frediano a Settimo (Cascina) Chiesa Parrocchiale:

- sabato 8 novembre alle 10:30, S. Messa veteris ordinis in suffragio di tutti i defunti.

 

- Livorno -

(Labronica Fides)

 

Le Sante Messe verranno celebrate in questo periodo alla Cappella della Misericordia in via Verdi (Livorno) con il seguente orario:
- Venerdì 31 ottobre ore 21,00 vigilia della Festa dei Santi
- Sabato 1 novembre ore 18,30 XXV dopo Pentecoste
- Lunedì 3 novembre ore 21,00 celebrazione per i defunti.
Segnaliamo una pagina di un sito che è stato recentemente realizzato per snellire e velocizzare le informazioni:

http://livornocredente.it.gg/Questa-Settimana.htm
 

- Forte dei Marmi (LU) -


- Mercoledì 5 novembre 2008 , ore 18,00 - Chiesa parrocchiale S. Ermete, via Trento, 1 Forte dei Marmi.

- per informazioni: Prof. Mario Di Fiorino m.difiorino@usl12.toscana.it

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12.10.2008

DAL MONDO DELLA TRADIZIONE

A Siena la S. Messa tridentina

 

- COMUNICATO STAMPA -

 

Da domenica prossima 5 ottobre inizierà a Siena la celebrazione regolare della S. Messa in rito antico (Messa tridentina) nella Chiesa di San Michele all’Abbadia, detta di S. Donato, in piazza dell’Abbadia, domeniche e feste di precetto infrasettimanali alle ore 19.

La richiesta è pervenuta al Rettore della Chiesa, Mons. Carlo Guerrieri, da un gruppo di fedeli senesi legati alla tradizione liturgica latino-gregoriana avvalendosi del diritto e delle facoltà riconosciute a sacerdoti e fedeli dal Sommo Pontefice Regnante Benedetto XVI con il motu proprio “Summorum Pontificum”.

         La scelta di domenica 5 ottobre è dovuta alla ricorrenza della festa della Madonna del Rosario, istituita da San Pio V a ricordo della vittoria di Lepanto contro i Turchi (7 ottobre 1571) i quali, dopo aver occupato Costantinopoli, Belgrado e Rodi, minacciavano l’intera cristianità.

         Ma la scelta di una festa della Madonna è stata fatta anche in considerazione dello speciale legame che lega Siena alla Beata Vergine Maria (“Saena vetus Civitas Virginis”), alla quale la Città dedica i due Palii ordinari, quello del 2 luglio alla Madonna di Provenzano, quello del 16 Agosto all’Assunta, Patrona e Regina di Siena e del suo Stato.

         L’organizzazione della celebrazione ed il servizio liturgico saranno curati, almeno nei primi tempi, dai Cavalieri della Milizia del Tempio.

 

- Il Gran Maestro -

 

Per il buon esito della S. Messa Tridentina a Siena, riceviamo con gioia e pubblichiamo i complimenti di Mons. Camille Perl, Vice Presidente della Pontificia Commissione “Ecclesia Dei” che ci scrive:

"Brava Siena, bravo quel Rettore, bravissimi i Templari!"

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12.10.2008

Vita dell'ordine

Castello della Magione: Incontro dei Novizi

 

In data 12 Ottobre 2008 alle ore 8.00 presso la sede Magistrale si terrà l'incontro per i Novizi della Precettoria d'Italia. L'incontro si concluderà la sera dopo la recita dei Vespri, intorno alle ore 19.00..

- Il Precettore -

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11.10.2008

Vita dell'ordine

Castello della Magione: Convocazione del Capitolo della Precettoria d'Italia

 

In data 11 Ottobre 2008 alle ore 12.00 presso la sede Magistrale è convocato il Capitolo della Precettoria d'Italia e della Precettoria della Sede Magistrale. Il Capitolo si concluderà dopo la recita dei Vespri, intorno alle ore 19.00.

- Il Precettore -

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21.08.2008

 

OSSERVATORE ROMANO:

"Come pregavano i monaci guerrieri nelle carceri di Filippo il Bello"

 

Le carte originali del processo ai Templari rinvenute nell'Archivio Segreto Vaticano dimostrano l'infondatezza delle accuse di eresia

di Barbara Frale

Tratto da L'Osservatore Romano del 21 agosto 2008

Uno degli argomenti che negli ultimi anni ha scosso con particolare forza la curiosità dei lettori - e di riflesso solleticato l'interesse degli editori - è quello dei Templari, l'ordine religioso-militare più potente del medioevo.


L'istituto nacque a Gerusalemme subito dopo la Prima Crociata da una confraternita di militari laici guidata dal cavaliere francese Hugues de Payns: erano un gruppo di volontari che avevano scelto di vivere presso il Santo Sepolcro offrendo la loro abilità di guerrieri per difendere i pellegrini in viaggio lungo le rotte della Terra Santa, infestate dai predoni islamici che si gettavano sui convogli e li massacravano. Il re di Gerusalemme Baldovino II intuì che la confraternita poteva crescere fino a diventare un vero e proprio corpo militare scelto, prezioso ausilio per difendere il regno cristiano; esisteva però un grosso problema: nella mentalità religiosa del tempo il servizio di Dio e la vita consacrata erano visti come cose incompatibili con il mestiere delle armi. Consapevole che un progetto così ardito non avrebbe facilmente ottenuto il consenso del Papa, il re di Gerusalemme fece appello alla personalità spirituale più influente dell'epoca, un uomo dotato di un'eloquenza incredibile associata a un carisma fuori del comune: san Bernardo abate di Chiaravalle. Figlio di un famiglia nobile che lo aveva destinato a essere cavaliere ed ereditare un'esistenza di privilegi, Bernardo si era fatto monaco benedettino contro la volontà dei suoi genitori, convinto che la sola vera felicità terrena (oltre alla vita eterna) si conseguisse nella pace del chiostro. L'abate di Chiaravalle incarnava appieno l'ideale fondamentale dello spirito monastico, il contemptus mundi, ovvero il disgusto verso le logiche che muovono la vita mondana, le quali nel primo XII secolo non erano molto diverse da quelle attuali: la centralità del denaro e del profitto economico, il potere come strumento per beffare la giustizia, il ricorso quotidiano a pratiche immorali - quali la vendita delle cariche religiose, la prostituzione, il tradimento politico - per salire socialmente.


San Bernardo non era solo un teologo, era un mistico, concetto che forse oggi è impossibile comprendere appieno. Ma proviamo a fare un esempio: il fedele comune è colui che nelle avversità della vita si avvicina a Cristo mentre porta il patibolo lungo la via della croce, e su quella croce si abbandona con tutto il suo peso lasciandosi trasportare come il naufrago su un tronco verso la riva; il mistico invece si mette sotto il patibolo insieme a Gesù, e lo aiuta a trasportare il peso della croce con tutti quelli che vi stanno abbandonati sopra. Fu grazie alla mediazione di san Bernardo che Papa Onorio II approvò la fondazione dell'ordine templare nel Concilio di Troyes del 1129: dovette pensare che da un uomo del genere potessero venire solo frutti buoni.


Lo spirito originale che animava il Tempio era ispirato a quello del monachesimo benedettino, al principio fondamentale dell'ora et labora: i Templari infatti prendevano i tre voti monastici di povertà, obbedienza e castità, dividevano la loro vita fra le preghiere nel convento e l'attività militare, intesa proprio nel senso di labor (in latino "fatica, dolore"), dunque un sacrificio offerto a Dio per difendere i più deboli. Mentre il monaco benedettino di tipo tradizionale spendeva la parte quotidiana del suo labor coltivando la terra, svolgendo attività artigianali o ricopiando preziosi manoscritti nello scriptorium del convento, il Templare si esercitava al combattimento e scendeva in campo quando la campana suonava l'allarme. A causa della vocazione militare i Templari non potevano essere consacrati sacerdoti: un'antichissima e severissima proibizione canonica vietava che le specie eucaristiche potessero essere toccate da persone che avevano commesso omicidio, seppur per motivi di difesa. Le funzioni, con l'approvazione di Papa Innocenzo II, furono affidate ai cappellani che, pur essendo Templari a tutti gli effetti, si occupavano esclusivamente del culto.


Cresciuto a dismisura grazie all'entusiasmo popolare, come pure al favore dei Papi e dei sovrani di tutta la cristianità, nel giro di appena cinquant'anni il Tempio divenne un organismo diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo: in Occidente le sue installazioni erano soprattutto efficientissime fattorie che producevano beni di ogni tipo, i quali venivano venduti per ricavare denaro da trasferire in Terra Santa e sostenere i costi della difesa del regno. In sintesi, si potrebbe forse definire una multinazionale al servizio della crociata. Nel 1307 il re di Francia Filippo IV il Bello attaccò l'ordine e lo mise sotto processo con l'appoggio dell'Inquisizione di Francia. L'accusa era quella di eresia: secondo un'ordinanza d'arresto scritta dal braccio destro del sovrano, lo stesso giurista Guillaume de Nogaret che aveva partecipato all'attentato di Anagni contro Papa Bonifacio VIII (1303), i Templari praticavano in segreto riti pagani e avevano voltato le spalle alla fede cristiana. Grazie a fortunati ritrovamenti di atti originali conservati presso l'Archivio Segreto Vaticano oggi sappiamo che la disciplina primitiva del Tempio, il suo spirito autentico, nel tempo si erano corrotti entrando in decadenza e lasciando aperta la porta alla diffusione del malcostume; ma i Templari non erano affatto diventati eretici in massa e il processo fu essenzialmente un mezzo per mettere le mani sul loro patrimonio, come del resto disse chiaramente Dante Alighieri nel canto XX del Purgatorio. L'arresto di tutti i Templari di Francia ordinato da Filippo il Bello era un atto assolutamente illegale perché solo il Papa aveva facoltà di indagare su un ordine religioso della Chiesa di Roma, quale era appunto quello del Tempio. Pressato dalle emergenze finanziarie, con il regno di Francia sull'orlo della bancarotta, Filippo il Bello di fatto ne incamerò i beni sicuro di poter convincere Papa Clemente v (Bertrand de Got, 1305-1314), a condannare l'ordine dopo un processo-lampo. Il Pontefice invece reagì con un'energia inaspettata: dopo ben cinque anni di intense guerre diplomatiche, ricattato dal sovrano che lo minacciava di aprire uno scisma se si ostinava ancora a voler salvare i Templari, il Papa soppresse l'ordine senza mai pronunciare una sentenza e nel Concilio di Vienne del 1312 fece mettere agli atti che il processo non aveva fatto emergere prove concrete di eresia a loro carico. Il 18 marzo 1314, visto che Clemente v non si decideva a emettere una sentenza sui capi dell'ordine, Filippo il Bello fece rapire il gran maestro Jacques de Molay e un altro grande dignitario, il precettore di Normandia Geoffroy de Charny, e li fece bruciare sul rogo a Parigi, su un'isoletta della Senna. Secondo un testimone oculare del rogo il maestro poco prima di morire chiamò il sovrano e il Papa a comparire dinanzi al Tribunale di Dio: poiché Clemente v morì appena un mese dopo - sfinito da una malattia che lo affliggeva da molto tempo - e Filippo il Bello nel volgere di un anno - per un incidente di caccia - la fantasia popolare ricollegò questi due eventi alle parole di Jacques de Molay: ne nacque la leggenda di una "maledizione" dei Templari che si sarebbe abbattuta sulla casa reale di Francia, culminata nella morte di re Luigi XVI sulla ghigliottina durante la Rivoluzione Francese.


Il filone della leggenda da quel momento non si è mai esaurito, anzi ritorna in auge periodicamente con nuova forza e ogni volta appare colorato di tinte nuove: ne sono un buon esempio i molti racconti e libri di fantasia usciti di recente sul tema, fra i quali spiccano i romanzi d'avventura Il codice da Vinci di Dan Brown e Il pendolo di Foucault di Umberto Eco (di ben altro calibro letterario). Sotto le luci della ribalta sta la figura inquietante del Bafometto, una specie di mostruosa statua metà uomo e metà caprone che dovrebbe raffigurare l'idolo segreto dei Templari: invece fu inventato di sana pianta dal gusto neogotico di alcuni collezionisti del primo Ottocento.


Così accade che gli appassionati, a volte persino gli storici di mestiere, subiscano il fascino della leggenda templare dimenticando di guardare con attenzione i documenti, quelli che contengono la verità. Ignorate per secoli fino al punto di essere credute smarrite, queste antiche carte tornano alla luce e restituiscono tesori della cultura (ma anche della spiritualità) che forse nessuno immaginava. Come ad esempio il testo di una preghiera bellissima, commovente, che alcuni Templari composero durante i lunghi anni di prigionia nelle carceri di Filippo il Bello. Fu letta durante il processo, ma gli storici non l'hanno mai valorizzata forse perché essi stessi sono incuriositi soprattutto dagli aspetti misteriosi, diciamo pure oscuri della vicenda. È un canto accorato che parla di dolore, interminabili attese, angoscia ma anche speranza. Fu scritta dai Templari in prigione, ma potrebbe essere recitata da chiunque si trovi in un momento di sconforto e difficoltà. È un documento pieno di poesia, e incredibilmente non è mai stato studiato. Ne riportiamo un passo: "Santa Maria, madre di Dio, piissima, gloriosa, santa genitrice di Dio, preziosa e sempre vergine Maria, salvezza di chi è alla deriva, consolazione di chi spera, tu che conforti e difendi chi si pente dei suoi peccati, dona a noi consiglio e difesa; e proteggi l'ordine religioso tuo, che fu fondato dal beato Bernardo tuo santo confessore con altri uomini buoni della Santa Chiesa di Roma, e dedicato a te, santissima e gloriosissima. Te imploriamo umilmente, concedi la libertà per il nostro ordine, con l'intercessione degli angeli, degli arcangeli, dei profeti, degli evangelisti, degli apostoli, dei martiri, dei confessori, delle vergini, e nonostante tutte le calunnie rovesciate su di noi dai bugiardi, come tu sai, i nostri avversari siano ricondotti alla verità e alla carità, sicché noi possiamo serbare i nostri voti e i comandamenti del Signore nostro Gesù Cristo tuo figlio, che è difensore, creatore e redentore nostro, salvatore pieno di misericordia, Dio che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen".


Non c'è da stupirsi se poco più tardi, nel Concilio di Vienne del 1312, Papa Clemente V farà mettere agli atti che i Templari non erano eretici; e anche se costretto a chiudere l'ordine per evitare che Filippo il Bello aprisse uno scisma in seno alla Chiesa cattolica, chiarì espressamente che l'ordine del Tempio non poteva essere condannato. Bafometti e altri mostri a parte, sulla storia dei Templari c'è ancora davvero tanto da indagare. E lo studio della spiritualità di questo antico ordine religioso darà alla cultura contemporanea altri notevoli spunti di discussione.

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19/21.09.2008

DAL MONDO DELLA TRADIZIONE

ROMA: CONVEGNO di "GIOVANI E TRADIZIONE"

"Il Motu Proprio Summorum Pontificum

di S.S. Benedetto XVI"

 

"Giovani e Tradizione"

con il Patrocinio della Pontificia Commissione "Ecclesia Dei",

organizza dal 16 al 18 settembre 2008 nell'Istituto Maria SS. Bambina in Roma (Via Paolo VI, 21) il Convegno:

 

" Il Motu proprio Summorum Pontificum di S.S. Benedetto XVI,

una grande ricchezza spirituale per tutta la Chiesa: un anno dopo".

 

  • Destinatari del convegno sono: sacerdoti, religiosi/e, laici, e candidati al Sacerdozio.

  • Relatori: Mons. Camille Perl, Don Nicola Bux, Prof. Roberto De Mattei, Don Manfred Hauke, P. Michael Lang, P. Joseph Kramer, P. Vincenzo Nuara,P. Massimiliano Zangheratti.

  • Direzione del convegno: P. Vincenzo M. Nuara O.P e Angelo Pulvirenti, cell.330.702501.

  • Per informazioni e prenotazioni entro il 12 agosto 2008: Giovanni Turturice, cell.335.1381727.

http://www.giovanietradizione.org/

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23.06.2008

DAL MONDO DELLA TRADIZIONE

Pisa: Conferenza di Don Nicola Bux

 

Gli amici del

Comitato Pisano "San Pio V" pro missa antiqua

ci informano della conferenza:

 

Pisa
Lunedì 23 Giugno 2008,
ore 21.00

Aula Magna del Seminario Arcivescovile

Piazza Santa Caterina

La liturgia

tra tradizione e innovazione,

il Motu proprio di Benedetto XVI

conferenza del

Reverendo Professore

Nicola Bux

consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede

docente presso la facoltà teologica di Bari

 Per informazioni:

comitatopisanosanpiov@gmail.com

Tutti i membri della Milizia e gli amici sono invitati

Si prega di dare diffusione al presente invito.

 

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19/21.06.2008

EVENTI CULTURALI

VOLTERRA: CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI "CAVALIERI E CITTÀ"

 

Il nostro confratello Dom. Alberto Bruni ci informa che a Volterra dal 19 al 21 giugno si terrà, a cura del Centro Europeo di Studi sulla Civiltà Cavalleresca, un Convegno Internazionale di studi dal titolo " Cavalieri e Città".

Scarica il Programma

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22.05.2008

Processione del Corpus Domini a Siena

 

Giovedì prossimo, 22 Maggio, festa del Corpus Domini, come da tradizione i Cavalieri parteciperanno alla Processione a Siena con l'Arcivescovo.

 

La processione sarà preceduta dalla Santa Messa alle ore 20:15 nella Basilica di san Francesco.

 

Per i cavalieri, le dame e gli oblati il ritrovo è fissato a Siena, Basilica di san Francesco ore 20:00, oppure alla Magione ore 19:15.

 

dom. Lorenzo Scala

Precettore

 

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31.05.2008

Primo Pellegrinaggio della Tradizione Toscana al Santuario della Madonna di  Montenero (LI)

 

Comunicato del Gran Maestro

 

A tutti i Membri e agli Amici dell'Ordine.

 

Finalmente si sono risolte le difficoltà che avevano fatto temere di non poter effettuare il Pellegrinaggio. Note operative ed organizzative:


1) Ci ritroveremo alla Chiesa dell'Apparizione - Montenero Basso - entro le ore 10,45 (vedere il programma allegato); per il viaggio ciascuno si organizzi autonomamente, cercando di mettersi d'accordo con altri pellegrini per non andare a macchine semivuote;


2) il pranzo è al sacco e avremo a disposizione alcuni locali; per ragioni organizzative è necessario sapere entro Mercoledì 28 chi intende partecipare al pranzo al sacco, telefonando alla Oblata Cristina Neri 0577 980491;


3) è importante che partecipino tutti i nostri iscritti con le loro famiglie, ma anche amici e conoscenti: per questo siete invitati a diffondere la notizia;


4) partiremo dopo la visita al Santuario in modo da essere di nuovo a casa nel tardo pomeriggio,


5) a noi è stato affidato il servizio liturgico;


6) ricordarsi che il giorno seguente, Domenica 1 Giugno, nella nostra Chiesa verranno ammessi alla Prima Comunione tre nostri bambini di sette anni: Marta Salvestrini, Vittorio Salvestrini e Matteo Scala;


7) per ogni ulteriore chiarimento telefonare alla Sede Magistrale (0577 936009), o a Cristina Neri (0577 980491).


Arriverderci a Montenero.
Il Gran Maestro

 

 

Programma di "Labronica Fides" - Livorno

Sabato 31 Maggio 2008

  • ore 10,00   Ritrovo e Benedizione presso la Chiesa di San Ferdinando Re, Q.re Venezia

  • ore 11,00   Accoglienza presso la CHIESA DELL’APPARIZIONE Montenero Basso:

    intervento del m. Rev. Priore Don Alessandro Paradisi o.s.b.v.  e

    del m. Rev. Parroco Don Luca Bernardo Giustarini o.s.b.v.

  • ore 12,00   S. Messa Solenne secondo il Rito Tridentino celebrata dal Rev.

    Don Vilmar Pavesi assistito dal servizio liturgico dell’Ordo Militiae Templi di Poggibonsi (SI)

  • ore 13,30   Pranzo (possibilità di prenotare al n°328.828.00.08 entro il 29/05/2008 )

  • ore 16,00   Solenne Benedizione Eucaristica presso il SANTUARIO DI MONTENERO

Scarica il Manifesto

Per informazioni:

labronicafides@libero.it

 

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10-11.05.2008

Festa della Magione - Comunicato Stampa

 

10 e 11 Maggio: 30.a festa della Magione

“Liturgia, Cavalleria, Scoutismo: una provata fedeltà alla bimillenaria tradizione della Chiesa” è lo slogan della 30.a “festa della Magione” che si celebrerà sabato 10 e domenica 11 con una serie di iniziative religiose, culturali, gastronomiche e ludiche ed un invito a tutti i poggibonsesi di arrivare al Castello con una passeggiata attraverso la “via verde” che ormai collega tutta la città ed arriva fino al complesso monumentale.

Per la “festa della Magione” di quest’anno verrà appositamente dagli Stati Uniti Dom Philip Laurence, Abate del Monastero benedettino di diritto pontificio “Christ in desert” del New Mexico il quale la sera di venerdì 9 incontrerà il Gran Magistero della Milizia del Tempio.

Sabato 10 Maggio la Magione aprirà i battenti alla festa, la trentesima da quella eroicamente celebrata nel 1979 appena ricevuta la donazione del complesso monumentale ridotto ad una penosa situazione di estremo degrado compresa la splendida chiesa, stalla, vinaia, ricovero di animali da cortile; e la prima festa segnò la saldatura dell’esperienza scout poggibonsese, iniziata nel dicembre 1968, dalla cui “costola” avveniva la rifondazione templare: iniziative ambedue favorite e benedette dall’Arcivescovo Castellano; due esperienze condotte sul filo di una rigorosa tradizione scout e cavalleresca che non poteva non approdare alla bimillenaria tradizione liturgico-dottrinale della Chiesa cattolica, scelta di  spiritualità e di cultura, significativa soprattutto dopo le riforme postconciliari.

Sabato alle ore 18 verranno cantati i primi Vespri della Pentecoste; quindi verrà benedetta la nuova cucina del Pellegrinaio realizzata con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

Domenica 11 Maggio alle ore 9,45 e alle ore 18,30 Dom Gregorio Lipovszky, Prelato della Milizia celebrerà la S. Messa, mentre l’Abate Philip Laurence alle ore 10,30 celebrerà la S. Messa Pontificale di Pentecoste al termine della quale in processione si dirigerà verso il tabernacolo esterno dedicato alla “Domina nostra Regina Militiae” nel cui nome nasceva nel 1979 la Milizia del Tempio.

Nel pomeriggio dalle ore 16 si riaprirà la sagra con le visite guidate al complesso monumentale anche nella parte che di solito non è aperta al pubblico e con le proposte gastronomiche tradizionali della Magione come la zuppa del pellegrino ed il vino dei templari; ma anche la fiera delle occasioni ed i giochi e si potranno ammirare le opere del pittore Elvio Marchionni; alle 17,30 verrà eseguito un concerto del Coro “Clara Harmonia” diretto dalla Prof. Tanja Kustrin.

Ai fedeli cattolici che visiteranno la chiesa della Magione nel pomeriggio di sabato 10 e nelle giornate di domenica 11 e di sabato 17 Maggio il Sommo Pontefice concede il dono dell’Indulgenza Plenaria.

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01.05.2008

Pellegrinaggio dei Tradizionalisti Toscani

a Montenero

 

Sabato 31 Maggio a conclusione del mese mariano

tutti i membri della Milizia parteciperanno

al 1° Pellegrinaggio dei Tradizionalisti Toscani

al Santuario della Madonna delle Grazie di Montenero (LI),

Patrona della Toscana

organizzato dagli amici livornesi di "Labronica Fides"

 

Per informazioni:

labronicafides@libero.it

Comunicato Labronica Fides

 

Laus, Gloria, Gratiarum actio Beatissimae Trinitati!

Carissimi amici e fratelli in Cristo,
Labronica Fides su invito e stimolo di altre realtà toscane di Tradizione Cattolica organizza per il 31 Maggio, p.v., festività della Beata Vergine Maria Regina e termine del mese mariano di Maggio, un pellegrinaggio al Santuario della Madonna delle Grazie di Montenero (LI), Patrona della Toscana.
E' previsto il ritrovo ai piedi del colle e la salita recitando il Santo Rosario e un S. Messa (ovviamente tridentina) alle ore 12,00 nel Santuario. Seguirà, per chi vorrà, un incontro conviviale. L'orario non è particolarmente mattutino e speriamo che ciò dia modo di partecipare anche a chi non è vicinissimo. Certamente oltre ad esercitare una devozione mariana, potremo dare un messaggio visibile e concreto di cattolicità ai fedeli ed ai pastori che non conoscono la sipirtualità della Tradizione o che più o meno scientemente la contrastano.
Presto saremo in grado di darVi maggiori dettagli ed intanto salutiamo nella speranza di averVi tra i partecipanti.
Un saluto fraterno
Sanctus, Sanctus, Sanctus Dominus Deus exercituum!

Labronica FidesLaus, Gloria, Gratiarum actio Beatissimae Trinitati!

Carissimi amici e fratelli in Cristo,
Labronica Fides su invito e stimolo di altre realtà toscane di Tradizione Cattolica organizza per il 31 Maggio, p.v., festività della Beata Vergine Maria Regina e termine del mese mariano di Maggio, un pellegrinaggio al Santuario della Madonna delle Grazie di Montenero (LI), Patrona della Toscana.
E' previsto il ritrovo ai piedi del colle e la salita recitando il Santo Rosario e un S. Messa (ovviamente tridentina) alle ore 12,00 nel Santuario. Seguirà, per chi vorrà, un incontro conviviale. L'orario non è particolarmente mattutino e speriamo che ciò dia modo di partecipare anche a chi non è vicinissimo. Certamente oltre ad esercitare una devozione mariana, potremo dare un messaggio visibile e concreto di cattolicità ai fedeli ed ai pastori che non conoscono la sipirtualità della Tradizione o che più o meno scientemente la contrastano.
Presto saremo in grado di darVi maggiori dettagli ed intanto salutiamo nella speranza di averVi tra i partecipanti.
Un saluto fraterno
Sanctus, Sanctus, Sanctus Dominus Deus exercituum!

Labronica Fides

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10-11.05.2008

TRENTESIMA

FESTA DELLA MAGIONE

 

Sabato 10 Maggio 2008

  • ore 18,00 VESPRI SOLENNI

Domenica 11 Maggio 2008

  • ore 9,45 S. MESSA (letta)

  • ore 10,30 S. MESSA (solenne)
    celebrata dal Rev.mo Dom Filippo Lawrence, OSB, Abate del Monastero di Diritto Pontificio "Christ in desert" New Mexico - USA

  • ore 18,30 S. MESSA (letta)

  • dalle ore 16,00 SAGRA DEL PELLEGRINO

  • ore 17,30 Concerto del Coro "Clara Harmonia", coro misto e coro voci bianche diretto dalla Prof.sa Tanja Kustrin

  • Personale di pittura del Maestro Elvio Marchionni

     

     

    Inoltre:

    fiera delle occasioni, visite guidate, giochi, specialità gastronomiche

         

Per maggiori informazioni scarica il

Manifesto

 

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12.04.2008

S. Messa di Suffragio

per Mons. Mario J. Castellano O.P.

 

   Alle ore 10,30 di Sabato 12 Aprile 2008,

nel primo anniversario del pio transito di

 

S.E. Rev.ma Mons.

Mario Jsmaele Castellano O.P.

 

Arcivescovo emerito di Siena

Co-Fondatore e Vescovo Protettore della Milizia del Tempio,

verrà celebrata una

solenne S. Messa di Suffragio

in rito romano straordinario (tridentino)

nella

Cattedrale Metropolitana di Siena

all'Altare che sovrasta la cripta delle tombe degli Arcivescovi.

*

Ai suffragi per l'amatissimo Mons. Castellano

verranno associati gli Arcivescovi ed i Vescovi

 sepolti in Cattedrale,

i Cardinali, i Vescovi, i Sacerdoti ed i Laici defunti

iscritti alla Milizia del Tempio.

*

Requiem aeternam dona eis, Domine, et lux perpetua luceat eis

 

Per maggiori informazioni scarica:

"La Magione dei Templari"

oppure vai alla pagina:

Bollettino

 

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23.03.2008

SANTA PASQUA 2008

 

  

 

Surrexit Dominus vere, alleluia! Alleluia, alleluia!

 

Il Gran Maestro

e i tutti membri della Milizia

augurano che la Luce del Cristo Risorto

risplenda ed illumini i cuori di voi tutti!

 

Buona Pasqua!

 

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17 - 23.03.2008

PROGRAMMA SETTIMANA SANTA 2008

 

Chiesa Magistrale di S. Giovanni in Jerusalem

Castello della Magione – Poggibonsi

 

PROGRAMMA SETTIMANA SANTA 2008

 

  • Mercoledì Santo 19 Marzo:

    • Ore 22,00: Ufficio delle Tenebre.

  • Giovedì Santo 20 Marzo:

    • Ore 18.00 S. Messa “in Cœna Domini”.

    • Ore 22,00: Ufficio delle Tenebre.

    • Fino alle ore 24 è possibile la visita al Sepolcro

  • Venerdì Santo 21 Marzo:

    • Ore 17,00 Solenne commemorazione della Passione e della Morte del Signore e Messa dei Presantificati.

    • Ore 21,00: Via Crucis.

    • Ore 22,00: Ufficio delle Tenebre.

  • Sabato Santo 22 Marzo: 

    • Ore 22,00 Veglia di Pasqua e S. Messa della Resurrezione

  • Domenica 23 Marzo:             

    • Pasqua di Resurrezione

    • Ore 11,00: S. Messa solenne.

 

Avvisi:

1) Prima di ogni celebrazione è possibile confessarsi; per orari diversi contattare Dom Gregorio (+393486988029).

2) Tutte le celebrazioni sono in rito tridentino.

3) Partecipando alle varie celebrazioni nella Chiesa della Magione è possibile lucrare l’Indulgenza Plenaria.

4) Per maggiori chiarimenti rivolgersi alla Cancelleria .

 

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16.03.2008

RITIRO IN PREPARAZIONE DELLA PASQUA

 

   Il Ritiro in preparazione della S. Pasqua delle Precettorie Magistrale e d'Italia si svolgerà domenica 16 marzo (Delle Palme) presso il Convento delle Clarisse di Montecarlo in San Giovanni Valdarno (AR), anziché alla Magione .

Il punto di incontro è fissato al casello A1 di Valdarno alle ore 8,30.

Sono invitati oltre alle Dame e ai Cavalieri, anche i novizi, gli oblati e gli amici.

Per dare conferma e per maggiori chiarimenti rivolgersi a Dom. Luca Crociani .

 

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13.03.2008

NOMINE ALLA "ECCLESIA DEI"

 

NOMINA DEL VICE PRESIDENTE

E DEL SEGRETARIO DELLA PONTIFICIA COMMISSIONE

«ECCLESIA DEI»

 

   Il Santo Padre Benedetto XVI ha nominato Vice Presidente della Pontificia Commissione «Ecclesia Dei» il Rev.do Mons. Camille Perl, finora Segretario della medesima Pontificia Commissione.

In pari tempo, Sua Santità ha nominato Segretario della stessa Pontificia Commissione «Ecclesia Dei» il Rev.do Mons. Mario Marini, finora Segretario Aggiunto.

Il Gran Maestro formula vivissimi auguri ai quali si uniscono quelli di tutti i membri della Milizia.

 

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